Presentazione Immagini
   
TITOLO
IMMAGINI IN SINFONIA
   
DATA
dal 20/05/2009 al 20/06/2009
   
LUOGO
S T U D I O S - A R T E C O N T E M P O R A N E A
   
SITO INTERNET
www.argam.it/net/org
   
INDIRIZZO EMAIL
car.sin.s@virgilio.it
   
PRESENTAZIONE

DAL 20 MAGGIO AL 20 GIUGNO 2009
ALLO
STUDIO S – ARTE CONTEMPORANEA


Nel contesto del tema della PRIMAVERILE 2009 - ARTI VISIVE E MUSICA - lo Studio S-Arte Contemporanea presenta una personale di DANILO MAESTOSI che espone una serie di una ventina di opere inedite a Roma realizzate con diretto riferimento ad altrettanti brani musicali che spaziano dalla musica classica e sinfonica al jazz, alla musica etnica e folcloristica – composizioni acriliche di impianto astratto che riflettono su tela o su tavola l’impatto emozionale della musica sulla sensibilità dell’artista. Danilo Maestosi è presentato da Gabriele Simongini.

A questo corpo centrale di opere si affiancano alcune strutture di SINISCA alle quali nel 1973 era stato dedicato in occasione di un’esposizione all’aperto in Piazza Margana a Roma un concerto di musiche composte da Tamas Ungvari e Carlo Loffredo e rielaborate dallo stesso Sinisca – oggi presentato su cd.

La presenza dello Studio S comporta in altra sala della galleria una collettiva di opere sul tema in massima parte espressamente realizzate per l’occasione, come da elenco che segue.


DANILO MAESTOSI IN CONCERTO

CONCERTO PER LE STRUTTURE DI SINISCA

COLLETTIVA IMMAGINI IN SINFONIA


Danilo Maestosi, 62 anni, giornalista, si occupa d’arte, archeologia, architettura per il Messaggero di Roma. Espone dal 1999. Hanno tra gli altri scritto di lui (in ordine alfabetico): Massimo Bignardi, Gianni Borgna, Vittorio Sgarbi, Gabriele Simongini, Claudio Strinati, Marco Tonelli, Walter Veltroni, Vincenzo Vita.
PERSONALI

Come ombre sui muri (Ravello, Palazzo della Marra, 1999) – Roma, Libreria del Manifesto (2000) – Soglie e Mandala (Ravello, Villa Rufolo, 2000) – Paesaggi infiniti (Salerno, Palazzo Genovesi, 2001) – Mediterraneo e altri mari (Ravello, Villa Rufolo, 2001) – Nocera (Galleria il Ponte, 2002) – Matrici (Salerno, selezioni d’arte Figliolia, 2002) – Grottesche (Ravello, Villa Rufolo, 2003) – Happening Concerto Visionaria ( Roma Auditorium di Piazza Adriana, 2004) – Lunario (Roma, Museo del Vittoriano e Galleria Faleria; Ravello, Palazzo Sasso, 2004 – Potenza, Galleria Memoli,
Berlino, Istituto Italiano di Cultura, 2007) – Roma, Galleria della Tartaruga 2007 – Non sono solo canzonette, Viterbo, 2007 – Parabole (Montefiascone, Rocca dei Papi, 2007) – Roma, Studio S - Arte Contemporanea – Il Cairo, Gezira Art Center – Alessandria , Creativity Center.

Ha realizzato le scene di due spettacoli teatrali al Teatro dell’Orologio di Roma: Ungaretti, vita di un uomo, 2002 e Gershwin, Concerto in bianco e nero, 2005.

Un libro può commuoverti, aprirti squarci di luce. Un quadro può ridisegnarti lo sguardo, spalancarti davanti infiniti spazi dietro lo spazio che credi di conoscere. La musica ti penetra dentro. Sangue che scorre nel sangue. Mette in moto il corpo. Ti ritrovi a battere il tempo con le mani ed i piedi, ad accennare passi di danza e non sai perché.
La musica, creatura di Apollo e Dioniso, è quiete ed ardore. Ti ridesta poi si addormenta con te, scivola a fondo fino a impastarsi con la memoria e a regolarne palpiti e impulsi. Puoi rimuovere, rendere sempre più opaco un ricordo, la musica te lo riporta su. A volte rimpianto, a volte una gioia dimenticata, a volte dolore puro. Quasi una coltellata. Inutile far barriere: l’anima non è impermeabile, basta uno spiraglio e la musica filtra, si insinua, come l’acqua o la sabbia. Digerisce e misura il tempo, collettivo o personale, meglio di un orologio. Se ti stai chiedendo chi sei, cosa sei diventato, aguzza l’orecchio. La risposta è la colonna sonora della tua vita. Una compilation incisa sotto la pelle. Può essere un brano d’opera o una canzonetta, un pezzo classico o un assolo di jazz. La memoria ignora le gerarchie, gli steccati, non paga diritti d’autore. Un lembo di radice sepolto sotto le stratificazioni della mente e del corpo, che riaffiora come un monumento sepolto, il relitto d’un naufragio, se gratti via la coltre che lo ricopre. Uno scavo archeologico. Colori che riemergono sotto altri colori, segni che respirano sotto altri segni. Come i quadri di questa mostra.
DANILO MAESTOSI



CONCERTO PER LE STRUTTURE DI
SINISCA

In occasione dell’esposizione di sculture di Sinisca in ottone, ferro e acciaio all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma nel 1973, il musicista ungherese Tamas Ungvary, ispirato dalla “presenza sonora” delle sculture nello spazio, ha composto un brano dedicato alle opere dell’artista, realizzato in studio mediante l’utilizzazione di calcolatori elettronici. Un’altra composizione è stata in seguito all’artista dedicata da Carlo Loffredo, in visita con il fido contrabbasso allo studio di Sinisca in Via Margutta. Sinisca ha elaborato dalla fusione delle due partiture una terza composizione, di musica elettronica, “Miscellanea”, trasmessa in chiusura del “Concerto per Strutture” dopo le partiture di Tamas Ungvary e di Carlo Loffredo, in occasione della mostra di Strutture all’Aperto di Sinisca in Piazza Tor Margana, a Roma, nel 1973. “Miscellanea”, omaggio di Sinisca ai due musicisti che hanno dato sonorità musicale alle vibrazioni nello spazio delle sue strutture, capta due sensibilità musicali strumentalmente diverse e crea la “nuova armonia”, tenuta a battesimo dallo scultore con la partecipazione di Pietro Grossi, esperto di computer music.
Nasce così la “Struttura Sonora” presentata anche in Brasile, a San Paolo (Museu de Arte Assis Chateaubriand, 1973) e a Rio de Janeiro (Museo d’Arte Contemporanea, 1973), in Italia, a Sorrento ( Incontri Internazionali del Cinema, 1973), negli USA, a New York (Palazzo delle Nazioni Unite, 1982) e in Polonia (Museo di Bielsko-Biala, 2009). La musica elettronica elaborata da Sinisca è stata utilizzata anche come sottofondo nel DVD che presenta 60 “ Crocifissioni” di Sinisca degli anni 1952, 1965, 1991 e 2007.

SINISCA
Pittore, scultore, grafico, scenografo, orafo, designer, fotografo.
Nato a Napoli nel 1929, si trasferisce a Roma nel 1946. Dal 1976 al 2002 risiede a New York, alternando la sua attività all’estero e in Italia. Ha tenuto 210 mostre personali, partecipato a 263 esposizioni collettive in Italia e all’estero. Sue opere figurano in 71 spazi museali. Dopo studi classici e scientifici e otto anni alla I.B.M. Italia si è dedicato completamente all’attività artistica dal 1958. Prima mostra di disegni e dipinti a Capri nel Centro Caprense nel 1952.
Dal 1972 Sinisca si dedica anche alla scultura. Numerose mostre in Europa, Sud America e Stati Uniti. Personali al Museu de Arte de Sao Paulo, Rio de Janeiro, Bahia, Belo Horizonte.
Nel 1979 espone al B’NAI B’RITH in New York e nel 1981 alle Nazioni Unite (unica mostra di artista vivente). Seguono l’antologica all’ARTCURIAL di Parigi (1984) e la personale al Palazzo dei Diamanti di Ferrara (1986).
Nel 2003 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il Premio “Vittorio De Sica per le Arti”. Tra gli altri premi il Premio “Città di Pizzo” per la pittura nel 1997, nel 2005 il Premio speciale per la scultura dal Sindacato SNAP e ENAP ed il Premio “Penisola Sorrentina” dall’Associazione Culturale “Simposio delle Muse” , nel 2006 il Premio “Goffredo Petrassi” per la pittura, nel 2006 dall’Associazione Pro Spello il Premio “Pro Spello” per la Cultura per il biennio 2006/2007. Nel 2007 è stato nominato Membro Accademico nella classe degli Scultori della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon.
Personali nel 2007 alla Korea Foundation Cultural Center, Seoul (Korea del Sud) e nel 2008 nel Complesso del Vittoriano, Roma.
Si è inaugurata nel 2002 a Spello (Umbria) la “Fondazione Sinisca” riconosciuta dall’UNESCO “Monumento Messaggero di Cultura e di Pace”, con sede nella “Torre Santa Margherita” ed una mostra permanente di scuture all’aperto. Il Palazzo Comunale, sede del Comune, ospita in parte la donazione di 927 opere fatta da Sinisca al Comune di Spello.



   

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