PRESENTAZIONE |
L’origine della Galleria Edieuropa (già Editalia) è da ricondursi all’uscita del primo numero della rivista “QUI arte contemporanea”, nel luglio 1966. Ne erano fondatori cinque artisti: Capogrossi, Colla, Fontana, Leoncillo, Sadun e nel comitato redazionale figuravano inoltre i nomi di Pasmore, Lipton, e gli storici dell’arte Giovanni Carandente, Lorenza Trucchi, Mario Verdone e Marisa Volpi. Editore e direttore Lidio Bozzini.
Dopo la sede “storica” di Via del Corso a Roma, nel 1998 la Galleria si trasferisce nel prestigioso palazzo “Il Girasole” di Viale Bruno Buozzi progettato dall’architetto Moretti.
La Galleria ha sempre sostenuto nomi di prestigio nell’ambito di una sicura “linea italiana” del linguaggio non figurativo iniziata con Balla, Dottori, Prampolini e tutto l’astrattismo italiano e internazionale alternando mostre monografiche a collettive (sul lavoro della generazione di “Forma Uno”: Accardi, Consagra, Dorazio, Perilli, Sanfilippo, Turcato; l’antologica sul “Futurismo a Roma dal 1910 al 1940” e la mostra “La macchina mito futurista”), così come il lavoro degli altri pittori e scultori astratti della stessa generazione (Afro, Appel, Burri, Capogrossi, Calò, Colla, Fontana, Guerrini, Kounellis, Manessier, Mastroianni, Melotti, Poliakoff, Rotella, Santomaso, Scanavino, Scialoja, Uncini, Verna, Veronesi).
Tra le mostre più importanti organizzate dalla Galleria, ricordiamo quella di Dottori, per l’uscita della monografia curata da Guido Ballo, la mostra di Burri, nel maggio 1975 al
Sacro Convento di San Francesco di Assisi, la retrospettiva di Sadun del dicembre 1976 a Roma e del marzo 1977 a Siena, la mostra “Omaggio ad Afro”, nell’ottobre 1977 presso la Galleria in occasione della monografia di Cesare Brandi, la mostra al Palazzo dell’Industria sull’Arte del Novecento del dicembre 1990, la mostra “Primato, 1940-1943” a Roma, all’Accademia Nazionale di San Luca del dicembre 1996, la mostra “Dal Futurismo all’Astrattismo”, dell’aprile 2002 e la mostra “Movimento Arte Concreta 1948-1952” del maggio 2003 al Museo del Corso di Roma. “Umberto Mastroianni – scultore europeo” del novembre 2005, tenutasi poi a Spoleto, in occasione del Festival dei Due Mondi, nel luglio 2006. Nel dicembre del 2007, con la mostra di Afro la Galleria inaugura la nuova sede di Palazzetto Cenci, a Piazza Cenci 56. |